giovedì, 19 febbraio 2004

Immagini: il testo alternativo

L'alt (spesso chiamato tag, ma in realta' e' un attributo) fornisce una versione alternativa in testo delle immagini. Per l'accessibilità è il primo punto da soddisfare secondo la checklist del W3C.

Il testo alternativo è efficace quando:

  1. Conciso
  2. Significativo nel contesto
  3. Significativo fuori dal contesto

La lunghezza massima:150 lettere inclusi spazi e punteggiatura. Come ho visto in alcuni siti, l'alt perde valore se diventa descrittivo e non alternativa dell'immagine. Il logo che collega alla home page puo avere come testo alternativo "Vai alla home page", evitare testi come "Nome azienda - slogan" o peggio ancora "Il logo e' rosso con sfondo bianco con scritto ecc...".

Significativo nel contesto: il testo alternativo deve essere integrato nel contesto della pagina. Immaginate di convertire le immagini con i loro alt: leggendo l'intera schermata come fosse una pagina i testi alternativi devono sentirsi parte di quel contesto. Esempio se il titolo o degli elementi sono in immagini, con i testi alternativi leggo l'insieme senza problemi.

Significativo fuori dal contesto: l'alt deve spiegarsi da solo. Se una immagine e' un link, l'utente deve capirlo soltanto leggendo quel testo.

Da ricordare

  • gli screen reader leggono il testo molto lentamente: quindi anche i testi alternativi saranno letti alla stessa maniera. Motivo in piu' per essere concisi.
  • L'alt non e' una didascalia dell'immagine. In Internet Explorer appaiono sempre come tooltips, in Mozilla e simili l'alt viene usato (correttamente) come alternativa se le immagini sono disabilitate. Per le didascalie usate il triumvirato di tag dd, dl, dt.

Per testare i testi alternativi usate un browser testuale come Lynx o la modalita' testo di Opera. Firebird e Mozilla possono essere arricchiti di una estensione chiamata Webdeveloper:segnala nella pagina le immagini senza alt.

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domenica, 15 febbraio 2004

Non usare i PDF

I PDF hanno grossi problemi di usabilità. Vengono spessi usati per fornire informazioni riguardo dettagli tecnici di un prodotto, o le rassegne stampa; in realtà i PDF vanno bene per una sola cosa: stampare.

In cosa peccano:

  1. Non hanno la stessa navigazione del vostro sito internet, ne lo stesso look and feel.
  2. Il visitatore deve avere il plug-in installato. Non sempre è installato nel computer. Il download del plug-in è attorno agli 8Mb.
  3. Sono più grossi da scaricare di una normale pagina web. Una pagina web ben strutturata è attorno ai 25kb, le stesse informazioni in un PDF possono essere oltre i 70kb
  4. Alcuni browser inoltre presentano difficoltà ad aprire i PDF, dando l’impressione di un crash del programma.

Evitate di presentare informazioni ai vostri utenti via PDF, usateli solamente come versione stampabile (ma un css ben formattato sarebbe meglio). Nel link che porterà al PDF indicate che tipo di documento è, magari con l’apposita icona o una breve descrizione con il peso in kb del documento e il tempo approssimativo per scaricarlo usando un modem a 56k.

Inoltre, fornite un link per scaricare l’apposito plug-in. Se volete invitare i vostri utenti a scaricare Acrobat Reader ricordate di seguire le regole descritte da Adobe.

In ultima, i PDF sono letti dai motori di ricerca, un visitatore puo' entrare direttamente nel vostro sito per il pdf. Per evitare i problemi descritti sopra, specificate nel vostro file robots.txt di ignorare i file pdf. Le pagine in html sostituiranno egregiamente il pdf.

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sabato, 14 febbraio 2004

Careless web design costs lives

Manifesto

Il web design deve essere curato e funzionale. Credo che i lavori devono essere veloci da caricare, intuitivi e informativi. Odio Flash, grafiche elaborate, musiche di sottofondo, animazioni che scorrono: cercare di stupire il visitatore è spesso credere che sia nato ieri.

Non si può barare: quelle cose che non servono, le informazioni che non si trovano, ci sottraggono tempo. Web design senza cura costa: all’azienda, all’organizzazione, al consumatore.

Cercando sempre di rendere le cose carine, la regola generale resta sempre quella: seguire il buon senso.

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Archivio:

oggi
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marzo 2004
febbraio 2004

Chiunque puo' inserire liberamente i suoi commenti: sentitevi liberi di esprimere la vostra opinione. Le critiche (sia negative che positive) costruttive sono ben accette, firmatevi, non vorrei discutere rispondendo ad anonimo1, anonimo32 ecc..., grazie!
Mi riservo il diritto di cancellare senza preavviso e insidacabilmente i commenti. Fate i bravi questo non accadrà.

Hiroshima web design - Careless web design costs lives
Riflessioni sul web design

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